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lunedì 20 giugno 2011

Marocco, in migliaia in piazza a Casablanca per una monarchia parlamentare

Articolo tratto da Peace Reporter (http://it.peacereporter.net)


Le riforme fatte dal re sono considerate insufficienti dal Movimento del 20 febbraio

Migliaia di persone sono scese in piazza ieri a Casablanca, la più grande città del Marocco, per protestare contro le riforme costituzionali presentate venerdì da re Mohammed VI, definendole insufficienti. Il raduno è stato organizzato dal 'Movimento del 20 febbraio', un gruppo che chiede una autentica monarchia parlamentare. "Questo progetto di riforma non basta, non ci permetterà mai di mettere la parola fine al sistema attuale, così il Marocco resterà una monarchia assoluta", ha spiegato Ahmed Mediany, uno dei dirigenti locali del movimento. Le proposte avanzate da Mohammed prevedono tra l'altro di conferire più autorità al primo ministro, ma il sovrano conserverà il controllo delle forze di sicurezza e dell'esercito, oltre che delle istituzioni religiose del paese. Il suo progetto sarà sottoposto al giudizio degli elettori in un referendum popolare indetto per il 1 luglio prossimo. Centinaia di sostenitori del sovrano hanno organizzato una contro-manifestazione a favore delle riforme. Per evitare incidenti, il 'Movimento del 20 febbraio' ha deciso di spostarsi in un'altra zona della città. Secondo le stime di alcuni giornalisti occidentali, circa 10 mila persone hanno preso parte alla protesta dell'opposizione, mentre gli organizzatori hanno parlato di almeno 20 mila dimostranti. I sostenitori della riforma erano poche centinaia. Una fonte governativa che ha chiesto di restare anonima ha fornito stime opposte: la marcia dell'opposizione, ha detto, non ha contato più di 2.500 partecipanti mentre i sostenitori della riforma erano almeno 70 mila.

venerdì 17 giugno 2011

Marocco, re Muhammad VI proclamerà monarchia costituzionale

Articolo tratto da Peace Reporter (http://it.peacereporter.net)


L'annuncio tv previsto per questa sera. Lingua berbera riconosciuta come ufficiale

Secondo indiscrezioni riferite dalla tv satellitare al-Arabiya, re Muhammad VI annuncerà questa sera in televisione la nascita "di una monarchia parlamentare, costituzionale e sociale che comprende anche il riconoscimento della minoranza berbera e della sua lingua come lingua ufficiale del paese".

Nel discorso, il monarca dovrebbe affrontare anche il tema delle radici dell'identità marocchina, di cui fanno parte "le componenti dell'Andalusia araba, dell'Africa e quella ebraica marocchina".

Questa sera il consigliere del re, Mohammed Mutasim, leggerà in diretta televisiva tutto il testo della nuova Costituzione, subito dopo la fine del discorso del monarca. Nel nuovo testo è prevista "una forte collaborazione tra le istituzioni del regno e in particolare tra la casa reale e il parlamento e le altre istituzioni".

È inoltre prevista tra sabato e domenica un'assemblea dei rappresentati di tutti i partiti politici marocchini, di maggioranza e opposizione, che studieranno capitolo per capitolo la nuova Costituzione.

giovedì 2 giugno 2011

ECOWAS, UN MLD PER INFRASTRUTTURE E DEMOCRAZIA

Articolo tratto dall "Agi" (http://www.agi.it)

(AGIAFRO) - Abuja, 1 giu. - L'Ecowas, l'organizzazione che riunisce 15 nazioni dell'Africa occidentale con sede nella capitale nigeriana Abuja, ha stanziato oltre un miliardo di dollari per finanziare la costruzione di 107 progetti infrastrutturali in 14 Stati membri. Poco meno di 700 milioni saranno investiti nei trasporti e nell'energia, mentre i restanti 350 andranno a programmi per ridurre la poverta', aumentare la sicurezza e facilitare gli scambi commerciali alle frontiere. Lo stanziamento si affianca alle numerose iniziative varate ultimamente dall'Ecowas per innalzare le condizioni di vita nelle 15 nazioni che la compongono, con un occhio particolare a istruzione, salute, energia, fabbisogno alimentare, nuove tecnologie, diritti civili, sicurezza e moralita' nelle istituzioni pubbliche. (AGIAFRO)